L'estendersi degli areali montani direttamente o indirettamente interessati allo sviluppo del turismo invernale ha comportato, in questi ultimi anni, un incremento significativo della realizzazione di opere di protezione permanente delle zone soggette al pericolo di valanghe. In particolare, queste opere comportano la costruzione di strutture fermaneve, intese ad limitare al massimo qualunque movimento del manto nevoso nella zona di distacco, e quindi il successivo formarsi della valanga.
Riteniamo perciò fondamentale che anche nel settore dei fermaneve si adottino solo strutture omologate, intendendo con questo termine strutture che sono state dimensionate correttamente ma soprattutto collaudate in opera e testate.
ITER PER OTTENERE L’OMOLOGAZIONE
Per ottenere l'omologazione di una struttura fermaneve, da parte dell' UFAFP (Ufficio Federale dell'Ambiente, delle Foreste e del Paesaggio) di Berna (CH), ovvero del centro studi sulla neve e sulle valanghe più autorevole esistente al mondo, non è cosa semplice e rapida.
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È necessario approntare una dettagliata serie di elaborati da trasmettere alla Direzione Federale delle Foreste di Berna dove vengono controllati e verificati con estrema attenzione e successivamente dall'Istituto Federale per lo Studio della Neve e delle Valanghe (SNV) di Davos (CH) per il verdetto finale di accettazione, con un continuo monitoraggio di un campione tipo montato in sito.
Tutte le nostre strutture fermaneve proposte hanno brillantemente superato questo iter e ottenuto l'ambita certificazione.
BARRIERE FERMANEVE OMOLOGATE
| DK |
N |
fc |
| 2.5 |
2.5 |
1.1 |
| 3.0 |
2.5 |
1.1 |
| 3.5 |
2.5 |
1.1 |
| 4.0 |
2.5 |
1.1 |
DK: spessore neve in mt
N: fattore di scivolamento
fc: fattore di quota
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